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Mi sono avvicinato al volo con l’entusiasmo di un bambino che a dodici
anni costruisce il suo primo aeromodello telecomandato. E’ con i modelli
che ho imparato le tecniche del volo e del pilotaggio. A diciassette
anni non mi sono lasciato scappare l’opportunità di partecipare ad un
concorso organizzato nelle scuole dall’aeronautica militare, nel quale i
vincitori avrebbero avuto la fortuna di conseguire il brevetto di volo a
vela. La fortuna è stata dalla mia e qualche mese più tardi ero a Rieti
a volare sui Twin Astir.
E difficile dire a parole perchè mi piace volare senza ridurne il
significato, il decollo è come il passaggio in una dimensione superiore,
alla quale solo ai piloti e concesso accedere, è acquistare più libertà
di quella che ci è stata concessa all’inizio. Il volo a vela è conoscere
e misurarsi con le meraviglie della natura con le sole forze che la
natura ci mette a disposizione. Il volo a vela è espressione
dell’ingegno e delle capacità dell’uomo che riesce a conquistare e a
raggiungere spazi a lui negati per lungo tempo.
Mi sono avvicinato al volo con l’entusiasmo di un bambino e dopo tanti
anni è con quell'entusiasmo che decollo tutte le volte. |